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Assegni previdenziali più sostanziosi con l'approvazione del decreto legge Aiuti bis: adeguamento delle pensioni all'indice di inflazione nel 2021 e anticipo della rivalutazione inizialmente prevista per gennaio. L'aumento dei prezzi al consumo avrà tuttavia ripercussioni anche sul bilancio dell'Inps

Mentre l’esecutivo di Mario Draghi sta per terminare il suo lavoro, le parti sociali presentano le proprie richieste ai partiti in campagna elettorale. Gli enti non profit hanno ben chiare le loro idee: più solidarietà, più welfare, più equità sociale

Il settore della previdenza complementare risente dell'instabilità dei mercati finanziari scossi dal conflitto in Ucraina: nel primo trimestre del 2022, stando all'ultima nota statistica della Covip, il comparto registra rendimenti negativi e un lieve aumento delle posizioni aperte

Il regime transitorio varato dal Governo finisce nel mirino dell’esecutivo comunitario: nel suo ultimo Country Report dedicato all’Italia, l’organo guidato da Ursula von der Leyen prevede un sensibile aumento della spesa pensionistica. Bocciati anche “opzione donna” e lo stop all’adeguamento dell’età di pensionamento fino al 2025

Quasi 18 milioni di prestazioni, 1,3 milioni quelle liquidate lo scorso anno. La spesa complessiva dell’istituto ammonta a più di 218 miliardi di euro: l’importo medio dei trattamenti di vecchiaia si attesta a 1.285 euro al mese, ma più della metà degli assegni previdenziali non va oltre la soglia dei 750 euro

È il traguardo a cui potrà aspirare, secondo un rapporto dell’istituto, chi inizia adesso a lavorare in Italia. Sarà una delle soglie più alte al mondo, eppure la spesa pensionistica continuerà a mettere sotto pressione le finanze dello Stato

Cergas Sda Bocconi e Università di Firenze analizzano la sanità prima del Covid e durante la pandemia, e su questa base hanno creato un’agenda delle priorità per il futuro delle politiche sanitarie. Le esperienze positive sono best-practice da rendere strutturali per un servizio più efficiente e integrato sul territorio

Il Governo è orientato a varare un regime transitorio che consentirebbe ai lavoratori di andare in pensione con 64 anni di età e 38 anni di contributi. Confermate ape social e opzione donna, ma i sindacati chiedono uno sforzo in più

L’indagine conoscitiva delle commissioni parlamentari propone modifiche alla tassazione degli strumenti di previdenza complementare: via il sistema ETT e introduzione di un regime che tassa unicamente la prestazione finale. Le voci critiche, però non mancano