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Meno contributi, minori ritorni sugli investimenti, aumento del debito pubblico: la pandemia di Covid-19 si fa sentire anche sui sistemi previdenziali a livello globale. E in Italia la situazione si conferma precaria

Una ricerca di Moneyfarm e Progetica lancia l'allarme: nonostante le ben note difficoltà del sistema pubblico, ancora pochi ricorrono a strumenti di previdenza complementare. E le pensioni del futuro, almeno in alcuni casi, non arriveranno alla metà dell'ultimo stipendio

Il Primo rapporto di Adepp, l’Associazione degli enti di previdenza privati, sul welfare mette in evidenza quanto le politiche di assistenza debbano andare di pari passo con quelle di rilancio proattivo, sia durante la pandemia sia pensando al prossimo futuro

L’ha annunciato pochi giorni fa il premier Giuseppe Conte: l’esperimento non verrà rinnovato. La Ragioneria generale dello Stato e la Corte dei Conti analizzano il bilancio previdenziale e l'impatto della misura sulla spesa pensionistica. E intanto si apre il dibattito su come garantire comunque una certa flessibilità in uscita dal mondo del lavoro

Il mercato della previdenza complementare si consolida e raggiunge nel 2019 dimensioni di tutto rilievo. Bene flussi e iscritti, in positivo anche il ritorno economico degli investimenti: difficilmente però, nel 2020 funestato dalla pandemia di coronavirus, si rivedranno i risultati dello scorso anno

Nonostante l'aumento dei casi di contagio, per la Fondazione Gimbe non rivedremo le scene drammatiche dei primi mesi della pandemia: la situazione epidemiologica è attentamente monitorata e il servizio sanitario è pronto a evitare qualsiasi sorpresa

Dopo aver archiviato un 2019 molto positivo, il mercato della previdenza complementare ha risentito della volatilità finanziaria innescata dalla pandemia di Covid-19: nel primo trimestre del 2020, stando alla relazione annuale della Covip, il settore ha registrato rendimenti negativi che hanno di fatto annullato i guadagni dell'esercizio precedente

È la previsione, ma anche l’auspicio dell’Ordine nazionale degli attuari: se il trend di contagi e ricoverati continuerà a scendere, i numeri dell’epidemia si ridurranno fino a toccare quota zero in estate. Ma occorre non abbassare la guardia in questa fase

Secondo uno studio dell'Imperial College, un aumento della mobilità senza le dovute precauzioni potrebbe causare in Italia fino a 23mila decessi per Covid-19. È necessario quindi continuare a rispettare la distanza di sicurezza che abbiamo imparato a conoscere nei mesi di lockdown: stando a una ricerca dell'università di Harvard, la cautela potrebbe durare fino al 2022

Il servizio sanitario nazionale si è ritrovato ad affrontare la pandemia di Covid-19 con strumenti del tutto inadeguati: negli ultimi dieci anni, nonostante un'inflazione poco sopra l'1%, gli stanziamenti in sanità si rivelati insufficienti a coprire le nuove esigenze della popolazione. E oggi in Italia la spesa sanitaria è di gran lunga inferiore al resto dell'Europa

L'istituto di previdenza sociale sta dando attuazione alle misure straordinarie varate dal Governo per dare assistenza alla popolazione colpita dalla pandemia di Covid-19: da congedi lavorativi a bonus per prendersi cura dei familiari, passando per sospensione dei contributi previdenziali e iniziative di sostegno al reddito

Secondo un rapporto dell'agenzia di rating, l'allungamento della speranza di vita genererà in Italia un aumento del debito pubblico e una contestuale contrazione dei risparmi privati: fra dieci anni, se non si metterà mano al bilancio dello Stato il rapporto deficit/pil potrebbe schizzare al 5%